smalto su tela emulsionata
cm 81×121
1973-78
NOTE: Firmata sul retro
Autentica rilasciata dall’Archivio Generale dell’Opera di Mario Schifano a cura di Monica Schifano, Roma
PROVENIENZA: Collezione privata
ESPOSIZIONI:
Scopri il video dell’opera (clicca sul link con il tasto destro del mouse e “apri link in un’altra finestra”) https://youtube.com/shorts/PWhGm_Zy7oo?feature=share
Mario Schifano viveva negli anni ’70 a Roma e aveva uno studio molto grande affacciato sul Tevere, ma il paesaggio che arrivava dall’esterno era completamente schermato, perché le finestre venivano tenute costantemente chiuse. Il suo vero paesaggio, come intitola le opere di questi anni, come questa, Paesaggio TV, era quello che veniva trasmesso dagli innumerevoli televisori tenuti accesi 24 ore su 24. Schifano scattava, nei momenti che riteneva più adatti, delle foto, e queste foto venivano poi emulsionate su tele nere su cui vediamo la sagoma del tubo catodico che molti di voi ricorderanno. Le immagini emulsionate venivano poi dipinte con colori acrilici. In un’Italia in cui esistevano ancora solo due canali TV che trasmettevano in orari molto limitati, Schifano aveva già capito che avremmo in futuro vissuto in un flusso ininterrotto di immagini, e questo flusso aveva capito che sarebbe stato il nostro vero paesaggio.

