“Nel mio lavoro le sequenze di segni occupano lo spazio e il tempo, un segno dopo l’altro, una sequenza dopo l’altra, non vi è una rappresentazione dello spazio, ma piuttosto la sua occupazione”
Vi invitiamo a visitare dal 22 marzo al 13 luglio 2025, presso il Palazzo Ducale di Genova, una grande monografica di un artista che ha scritto la storia dell’arte italiana attraverso una pittura poetica, astratta e performativa, dove il gesto e il segno trasportano il pubblico in un’esperienza sospesa fuori dal tempo. Con oltre 50 anni di pittura, Giorgio Griffa (Torino, 29 marzo 1936) annovera tre Biennali di Venezia (nel 1978, 1980 e 2017) e oltre 200 mostre personali in musei e istituzioni di tutto il mondo, tra cui quelle organizzate da Ida Giannelli, negli anni ‘70-‘80, proprio a Genova alla SamanGallery. Le opere esposte nell’Appartamento del Doge dialogano con la storia e l’architettura dell’edificio, presentando grandi tele, opere su carta e installazioni, tra cui un omaggio a Montale nell’anno che celebra i 100 anni di “Ossi di seppia”. La mostra è a cura di Ilaria Bonacossa e Sébastien Delot ed è stata orgnizzata in collaborazione con Fondazione Giorgio Griffa.
