dal 22 maggio al 20 settembre 2026
a cura di Beatrice Buscaroli
La visione di San Francesco diventa una lente con cui rileggere l’arte italiana dal secondo Novecento a oggi
La mostra va oltre l’immagine iconografica di San Francesco per raccontarne il modo di guardare il mondo e il valore etico del suo pensiero. La sua visione, espressa nel Cantico delle Creature, diventa un punto di partenza per rileggere l’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi. Le opere della Collezione MAXXI dialogano con lavori affini per temi e linguaggi. Alcuni lavori, creati appositamente per l’occasione, interpretano lo sguardo francescano, mettendo insieme simboli, figure e natura.
In mostra lavori di: Stefano Arienti, Jacopo Benassi, Vasco Bendini, Luca Bertolo, Bertozzi & Casoni, Lorenzo Bonechi, Alberto Burri, Paolo Canevari, Chiara Calore, Pier Paolo Calzolari, Chiara Camoni, Marco Cingolani, Antonio Del Donno, Aron Demetz, Fulvio Di Piazza, Bruna Esposito, Mario Giacomelli, Maria Lai, Piero Manzoni, Andrea Mastrovito, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Alessandro Pessoli, Davide Rivalta, Flavia Rossi, Nicola Samorì, Germano Sartelli, Mario Schifano ed Ettore Spalletti.
La mostra è promossa e prodotta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, nell’ambito delle Celebrazioni dell’ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Tra le opere esposte di Mario Giacomelli alcune provengono da Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea.
