Scultura in terracotta dipinta
cm 135x55x38
2004
NOTE: Firmata e datata alla base: “M. Paladino ’04”; Edizione 1.
PUBBLICAZIONI: E. Di Martino (a cura di), Paladino. La scultura 1980 – 2008, Skira, Ginevra-Milano, 2009, ill. in cat. p. 440.
PROVENIENZA: Bottega d’arte ceramica Gatti, Faenza; Galerie AB di Agnes Aittouares, Parigi; collezione privata.
Scopri il video dell’opera (clicca sul link con il tasto destro del mouse e “apri link in un’altra finestra”) https://www.youtube.com/shorts/9cpitTAQvAs
Ingannare il tempo
Figure compatte, solenni ed asessuate, cariche di storia e di memoria. Potrebbero essere guerrieri, filosofi, indovini. I Testimoni di Paladino sono un compendio iconico di arcaismo mediterraneo. L’artista attinge a un patrimonio di sette e più millenni di ricerca artistica, dalle forme mesopotamiche ed egizie alle steli daunie, dalle Madri di Capua ai kouroi greci, dal Guerriero di Capestrano alla scultura longobarda e carolingia, fino
alle opere di Modigliani e di Arturo Martini. E’ come se Paladino ingannasse il tempo, con un’opera antica e contemporanea, che ci parla con un linguaggio atavico e attuale, interrogandoci, scavando nel nostro io profondo, lasciandoci con più domande che risposte, immersi nel mistero.



