Cavallo bianco impennato, con un frammento di colonna, sulla riva del mare

Tempera su carta applicata su cartone
cm 16.5 x 25.5
Metà anni '30

NOTE:
Firmato in basso a destra, in diagonale, “G. de Chirico”.

NOTE:
Archiviazione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Roma, n° 0001/01/11 0T
Autentica di Maurizio Fagiolo dell’Arco.
“Questa bellissima gouache, proveniente da una collezione di New York appartiene a un periodo fecondo per Giorgio de Chirico. Verso la fine del periodo di Parigi (dove è arrivato nel 1925) il pittore ha avuto i più grandi mercanti, ha conosciuto le mostre all’estero (fino agli USA), è stato esaltato dai Surrealisti (che poi hanno criticato la sua pittura recente) e dai maggiori scrittori del suo tempo. Quello dei cavalli in riva al mare è un tema che vuole richiamare la sua infanzia ellenica (Giorgio de Chirico è nato nel paesino della Tessaglia dalla quale è partita l’impresa degli Argonauti ed è cresciuto ad Atene). È un tema esaltato a Parigi da Jean Cocteau e da Waldemar George, ma amato anche dai critici inglesi come Osbert Sitwell. È una tematica che viene sperimentata in una cinquantina di quadri, ma anche in altre gouaches di questa qualità e freschezza. Quest’opera fa parte d’un gruppo di 45 gouaches degli anni Trenta che verrà pubblicato (insieme a altre gouaches degli anni Venti e a gouaches riguardanti il teatro e la moda) nel mio catalogo Giorgio de Chirico. Dipingere con l’acqua: tempere e acquerelli 1927-1938. È un libro che apparirà alla fine dell’anno o nella primavera 2002”.
Maurizio Fagiolo dell’Arco

ESPOSIZIONI:
2015, Lucca, De Chirico, Savinio e Les Italiens de Paris, Lu.C.C.A. Museum, ill. in cat. pag.30
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