Rafael Y. HERMAN

Biografia
Rafael Y. HERMAN
BEER SHEVA (ISRAELE) 1974

Rafael Yossef Herman è nato nel 1974 Beer-Sheva, Israele. Durante l’infanzia si dedica allo studio delle percussioni e della musica classica per undici anni e si diploma al Conservatorio nel 1992. Successivamente al conseguimento della laurea in Economy and Management nel 2000, all’Università di Tel Aviv, R.Y. Herman  si reca in America Latina, viaggiando per sette Paesi per apprendere l'arte locale: fotografa i musicisti cubani, il Carnevale di Bahia, il Messico di Zapata, lavora con Amnesty International in Paraguay, partecipa alla comune di artisti a Santiago del Cile, di cui è testimonianza il documentario "Telleres". Nel 2003 Herman si reca a Milano e presenta il suo progetto “ Bereshit-Genesis ” a Palazzo Reale, che lo lancia nel scena artistica internazionale. Nel 2012, il Ritratto John Chamberlain  di  Herman  viene scelto dal Guggenheim Museum di New York come icona di una serie di seminal tri- butes.  Nel 2013 è invitato da TED per parlare del suo linguaggio artistico in un talk intitolato "Alternative Reality" e nel 2015 vince il Prague Photosphere Award. I suoi lavori recenti sono indirizzati principalmente a due temi: curiosità metafisica e la ricerca di ciò che si trova oltre e l'investigazione della luce come elemento e protagonista dello spazio-tempo. Le opere di Herman sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private, come ad esempio il Tel Aviv Museum of Art, il Salsali Private Museum di Dubai e il MAXXI di Roma.  La recente mostra personale di Herman tenutasi nel magnifico Padiglione Testaccio del MACRO di Roma nel 2017, ha raggiunto una grande risonanza internazionale e ha rappresentato la più grande mostra dell'artista prima di quella allestita presso il Ludwig Museum di Budapest nella primavera 2018. Rafael Y. Herman è inoltre uno degli artisti invitati alla residenza La Cité Internationale des Arts di Parigi. Attualmente Herman vive e lavora a Parigi.  

MOSTRE
Personali:   
Sinergia, con Amnesty International, Catholic university and Fuji, Japan Cultural Center, Asuncion, Paraguay, 2002;
Colores de Brazil, El Taller gallery, Santiago, Chile, 2003;
Ritos, Chilean Israeli Cultural Center, personal, Santiago, Chile, 2003;
Szépség, Göethe Institute, Budapest, Hungary, dicembre 2005;
Maga’, Sala Delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano, dicembre, 2006;
Bereshit-Genesis, Galleria Studio Guastalla, Milano, nov. 2007–feb. 2008;
Kesef Base’ar (Money in the Hair), Gam Galeria, Tel Aviv, Israel, 2009;
Late | Line, Galerie Peripherie, Tubingen, Germany, sett.–ott. 2012;
Lightforms Continuum, Bodson gallery, Brussels, sett.—nov. 2013;
Bereshit-Genesis, Fotosfera, Prague, Czech Republic, sett.—ott. 2015;   
The Night Illuminates The Night, MACRO museum— Testaccio, Roma, genn.—mar. 2017;
Rafael Y. Herman, Ludwig museum, Budapest, Hungary, feb.—apr. 2018.         
 
Collettive:  
Viajes, Kultraltum art festival, Plaza Brazil, Santiago, Chile, 2002;
Respirar Pasado, Palacio Larrain, Santiago, Chile, 2002;
Omanut—Israele. Arte e Vita, Palazzo Reale, Milano, nov. 2006–gen. 2007;
Modular, East West Gallery, Bologna, febbraio 2007;
6eme festival international de la photographie de mode, Cannes, France, giu, - ago. 2008;
Pour que vivent les deserts, Artcurial, Paris, France, nov. 2008;
7eme festival international de la photographie de mode, Cannes, France, giu. - ago. 2009;
Making Room, Tel Aviv Museum of Art, nov. 2011–ott. 2012;
Choices-John Chamberlain, Guggenheim Museum, catalogue cover, New York, feb.–mag. 2012;
Trees in Focus, Sotheby’s, New York, mar. –apr. 2013;
Trees in Focus, Sotheby’s, Paris, marzo 2014;
Eina, Artveras Gallery, collective, Geneva, Swizzerland, set.—nov. 2018;
Lo spazio dell’immagine, museum's permanent collection, MAXXI museum, Roma, nov. 2018—nov. 2019.

PREMI:
Fotosfera Award Prague, Czech Republic, settembre 2015.
Mostre
Opere
Tag: